Perugino, Raffaello e Sassoferrato al Collegio del Cambio

Direttamente dalla Galleria degli Uffizi arrivano per una mostra a Perugia due opere di Raffaello, il celeberrimo autoritratto di Raffaello del 1506 e il ritratto del Perugino, del 1504, che per la prima volta si può ammirare affianco all'autoritratto del Perugino, visibile nelle splendide sale affrescate del Collegio del Cambio, alla cui realizzazione partecipò proprio un giovane Raffaello, prima del 1500 a Perugia alla scuola del Maestro Pietro Vannucci.

A fianco a questi due grandi pittori, la massima espressione del Rinascimento in Umbria insieme a Pinturicchio e Signorelli, viene presentata l'opera di Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato, pittore che nel 1600 transitò in Umbria e trovò nelle opere di Raffaello e Perugino due tra i massimi esempi di espressione artistica del secolo precedente. Il Sassoferrato è presente con un autoritratto, anch'esso proveniente dagli Uffizi, e con una serie di opere da lui prodotte nel periodo perugino,  in precedenza ospitate all'interno della Basilica di San Pietro (Borgo XX Giugno, si tratta della prima Cattedrale di Perugia,  la chiesa più ricca di opere artistiche del territorio).

La mostra è visitabile all'interno della Sala dell'Udienza del Nobile Collegio del Cambio in Corso Vannucci 25, tel 075 5728599
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 19 fino al 21 ottobre 2013, biglietto d'ingresso 4,5€.

In alto, Raffello, autoritratto. Olio su pannello, 1506