Ingannare l’occhio: una mostra di trompe l’oeil a Perugia

Sono finiti i tempi in cui l’ordine dei Gerosolimitani si occupava di combattimenti e Crociate, eppure le loro strutture possono ancora essere utili, magari a qualcosa di più civile. Nel centro di Perugia, infatti, le gallerie dei Gerosolimitani, che un tempo servivano all’antico complesso monastico che comprendeva chiesa, ospedale e oratorio, oggi ospitano un centro espositivo culturale gestito da Rob Smeets, noto studioso dell’arte e collezionista olandese, che presenta una mostra dedicata alle meraviglie del trompe l’oeil.

Gli interessati sanno bene cos’è, ma per i non addetti ai lavori possiamo dire brevemente che il trompe l’oeil (in francese ‘inganna l’occhio’) è un genere pittorico che produce l'illusione di osservare non raffigurazioni bidimensionali, ma oggetti reali e tridimensionali, dipinti in modo talmente realistico da alterare e nascondere la pittura stessa, la superficie su cui si è dipinto, la prospettiva, lo spazio, ecc. Un’arte che arriva dall’antichità e che dal Trecento in poi si è diffusa soprattutto in Italia e nei paesi nordici, non solo nella pittura, ma anche come elemento decorativo architettonico.


Il trompe l’oeil, passato attraverso i secoli della modernità, ha sempre rappresentato una sfida per ogni artista, un lavoro di incredibile perizia e cura dei particolari, di realismo estremo e grande raffinatezza, un sublime inganno per gli occhi, e dunque una mostra che non può non colpire lo spettatore.

Ingannare l’occhio è un modo per ‘scioccare’, e dunque destabilizzare, sorprendere e un po’ anche spaventare. L’abilità dell’artefice in questo tipo di disciplina, infatti, ricorda con estrema immediatezza come nulla al mondo sia banale e scontato, e come possa essere potente ed efficace l’arte di creare illusioni e mistificazioni, per gioco e diletto, come in questo caso, o per scopi meno nobili, come avviene spesso nella realtà quotidiana.

Per questo il trompe l’oeil, soprattutto oggi, ha ancora qualcosa da dire al mondo, agli esperti di arte come a chiunque altro.
La mostra perugina comprende le opere di venticinque pittori e scultori contemporanei italiani e stranieri: Philip Akkerman, Arnout van Albada, Agostino Arrivabene, Maurizio Bottoni, Mario ter Braak, Karel Buskes, Tullio Cattaneo, Marco Cornini, Erkin, Henk Helmantel, Lars Lehmann, Mark Lijftogt, Claudia Marchetti, Dennis Møgelgaard, Neil Moore, Pieter Pander, Alessandro Papetti, Jaap Roose, Livio Scarpella, Piet Sebens, Dino Valls, Gerrit Wijngaarden e Kik Zeiler.


Le Gallerie dei Gerosolimitani ( telefono +39 075 5735481) si trovano a Perugia in via della Sposa 1b.
La mostra Trompe l'oeil - L'inganno dell'occhio è visitabile ad ingresso libero fino al 15 settembre 2013.

Orario di apertura: 15:00 - 20:00 durante la settimana, e 10:00 - 13:00 15:00 - 20:00 sabato e domenica. Chiuso lunedì e martedì.

@lddio

Nelle immagini, due delle opere in mostra. In alto a sinistra MS.TROPHY di Livio Scarpella Ghedi (Terracotta policroma e materiali vari, 1969) A destra DELIRIO di Kik Zeiler (Olio su tavola, 2013)