Il biglietto più caro d'Italia

E' Perugia la città italiana dove costa di più spostarsi con i mezzi pubblici. Il biglietto unico che consente di spostarsi all'interno della rete cittadina costituita da autobus, minimetrò e ferrovia metropolitana ha un costo pari a 1,50 € per singolo biglietto. Il record è stato raggiunto grazie al recente incremento del prezzo del biglietto, che in precedenza aveva un costo di 1 € per tagliando.


La decisione di aumentare in maniera così considerevole (un incremento di ben il 50% per singola corsa, accompagnato da altri aumenti del 30% per gli abbonamenti mensili e annuali) il costo del mezzo pubblico in una città come Perugia nasce dall'incapacità di sostenere i tagli apportati dall'ultima Finanziaria di governo agli enti locali, ma anche da una sopravvalutazione da parte della Regione Umbria circa il risparmio che sarebbe derivato dalla costituzione di un'unica holding regionale di trasporti, la nascitura Umbria TPL.

Quali che siano le motivazioni, si avverte un forte malumore per questa inaspettata decisione, mentre altrove si decide invece per il congelamento delle tariffe a 1 Euro per "favorire l'uso del mezzo pubblico". La protesta, come sempre più sovente, monta sulla rete: su Facebook è già nato un gruppo contro la stangata che si sta per abbattere sui consumi dei perugini e che propone l'istituzione di un biglietto della durata di 20 minuti (è questo il tempo medio di percorrenza sugli autobus) a 50 centesimi.

Il rischio è che il mezzo pubblico risulti sempre meno conveniente, quasi una tassa, per le utenze che vi ricorrono abitualmente e che non sia più considerato un'alternativa economica dai perugini che si spostano in auto.